Luglio 28, 2021

La ferrovia delle meraviglie

COMPLESSA E POLIEDRICA, LA FERROVIA DELLE MERAVIGLIE – LA CUNEO-NIZZA/VENTIMIGLIA ‒ MESCOLA POLITICA INTERNAZIONALE E INGEGNERIA IN UN QUADRO PITTORESCO, CHE UNISCE LE ALPI INNEVATE ALL’AZZURRO DELLA RIVIERA. È ARRIVATA PRIMA NELLA DECIMA EDIZIONE DEI “LUOGHI DEL CUORE”, CENSIMENTO PROMOSSO DAL FAI – FONDO AMBIENTE ITALIANO.

Inserita nel 2016 tra le più belle ferrovie al mondo dalla rivista tedesca Hörzu, la Cuneo-Nizza/Ventimiglia trae la propria spettacolarità dalle sue opere ingegneristiche e dal paesaggio che attraversa. Le impervie Valli Vermenagna e Roya, dove “altissime rupi e burroni cavernosi” avevano affascinato Foscolo un secolo prima, richiesero lo sviluppo di un ardito tracciato e la costruzione di grandiose opere d’ingegneria. Oltre ottanta viadotti e gallerie – elicoidali e a ferro di cavallo – compensano l’acclività del percorso che dai 500 metri sul livello del mare di Cuneo sale ai 1000 del Tunnel di Tenda, per poi ridiscendere velocemente verso le località balneari di Nizza e Ventimiglia. La curiosità suscitata dal censimento I Luoghi del Cuore del FAI è l’occasione per riscoprire questa ferrovia che, a cavallo di due secoli, ha intrecciato la sua storia all’Unità d’Italia e a due conflitti mondiali.

Questa ferrovia percorre e dà accesso a un museo a cielo aperto che racchiude 6mila anni di storia dell’arte: dalla Valle delle Meraviglie, sito archeologico con oltre 40mila incisioni rupestri, al ciclo di affreschi quattrocenteschi di Notre Dame des Fontaines che le valgono il titolo di “Cappella Sistina delle Alpi”, per finire con i murales di Pinocchio che colorano la cittadina di Vernante, tributo al celebre illustratore Attilio Mussino. E, ancora, all’abbazia romanica di Borgo San Dalmazzo, ai borghi medievali arroccati in cui si celano capolavori del Barocco fino a giungere all’architettura militare dei forti alpini ottocenteschi. La ferrovia ci offre un tour anche nella storia della cultura del viaggio e del tempo libero, collegando la stazione sciistica di Limone alle spiagge della Costa Azzurra attraverso i percorsi naturalistici dei parchi del Mercantour e delle Alpi Marittime, mete di trekking, cicloturismo e mototurismo.