Luglio 28, 2021

Psicosofia ©

La Psicosofia nasce da una lunga e approfondita riflessione di carattere teoretico, epistemologico ed empirico.
La Psicologia è la scienza della psiche. E’ il luogo del dispiegamento dei processi mentali, che più o meno coscientemente, formano ed informano la nostra vita interiore.
Ma, da un punto di vista logico-epistemologico chi si sentirebbe di difendere la “logia” della psiche?
Chiunque abbia appreso e compreso le istanze della fisica contemporanea, da Einstein a Plank, da Scherendinger ad Heisenberg, non può continuare a considerare l'”oggetto” della Psicologia, una obiettività astratta ed estrapolata dal contesto soggettivo, relativo, relazionale e solo in minima parte conoscibile(ma al di là e al di fuori di ogni schematismo scientifico o pseudotale) delle rappresentazioni mentali.
La Psicosofia si pone come alternativa all’inganno della falsa scienza e fa insorgere, dall’antica sapienza, il progetto di un approccio intuitivo, non dogmatico, non positivistico di relazionarsi all’altro. E l’altro, viene inteso come coscienza in movimento verso il mondo e verso se stesso; come presenza imprescindibile, come fenomenicità in continuo, intenzionale progettarsi nel mondo; universo semantico da interpretare, non da decodificare; corpo vivente con cui relazionarsi nel momento esperienziale della condivisione, della complicità, della pro-gressione e della tras-gressione.
Il luogo della terapia, diventa, così il cammino dell’ironia e della maieutica dell’antica metodologia (non della teoria) socratica.
Il motto psicosofico è scritto sul frontone del tempio di Delfi: CONOSCI TE STESSO.